Niente chiusura dell’affittacamere nonostante i disagi arrecati ai condomini da qualche cliente
Respinta la richiesta avanzata dall’amministrazione condominiale e mirata ad ottenere la cessazione dell’attività
Ad inguaiare l’uomo sotto processo, però, l’avere in passato già perseguitato, tanto da beccarsi una condanna, quella che è stata a lungo la sua compagna
Per i giudici, difatti, la convivenza col familiare non può essere ritenuta rilevante solo se connotata da quotidiana compresenza nella medesima abitazione